Civita di Bagnoregio

Civita di Bagnoregio è uno dei Borghi più Belli d’Italia, un meraviglioso borgo antico arroccato su una rupe, dalla quale domina incontrastato i meravigliosi panorami della Tuscia Laziale.

La roccia sulla quale sorge è però soggetta, da secoli, all’erosione dovuta ai fenomeni atmosferisci, tale erosione ha determinato un progressivo abbandono dell’abitato, verso i vicini borghi, ed oggi Civita di Bagnoregio è soprannominata anche La Città che Muore. Vi si accede infatti esclusivamente a piedi, percorrendo un ponte in cemento che la collega alla vicina Bagnoregio.

Forse proprio per la difficoltà ad essere raggiunta, la città ha mantenuto inalterato il suo aspetto medievale e rinascimentale ed oggi è uno dei luoghi più affascinanti d’Italia, famosa in tutto il mondo per la sua storia e per la sua bellezza.

Rimangono però, ancora oggi, deliziosi ristorantini tra le vie del borgo, e splendide case con terrazze panoramiche, alcune abitate tutto l’anno dai pochi residenti.

Cosa vedere a Civita di Bagnoregio

Chiesa di San Donato : risalente al VII secolo la chiesa venne costruita su un preesistente edificio, costruito in epoca romana. La costruzione originaria era di tipo basilicale, con porticato esterno. Nel 1511 l’edificio venne restaurato per volere del Vescovo Ferdinando di Castiglia, nominato governatore della città da Papa Alessandro VI Borgia, venne demolita la parete est e costruiti coro e presbiterio, inoltre vennero rialzate le pareti ed i tetti delle due navate laterali. Altro importante intervento di restauro riguardò la facciata, che venne ricostruita passando dallo stile romanico a quello rinascimentale. All’interno dell chiesa si trovano alcune importanti opere quali un Crocifisso in legno di scuola donatelliana, un affresco del Perugino ed i sarcofagi con le reliquie di S.Vittoria Vergine e S. Ildebrando.

Porta di Santa Maria : è l’unica porta di accesso alla città di Civita di Bagnoregio. E’ stata costruita inglobando una preesistente porta, di origine etrusca. Particolari le incisioni in ricordo della Croce del Golgota a Gerusalemme, secondo la tradizione realizzate dai pellegrini che tornavano dalla terra santa, o dagli stessi Templari. Ai lati della porta si possono vedere due bassorilievi raffiguranti un leone che tiene tra le zampe una testa umana, a celebrare la vittoria del popolo nella rivolta contro la famiglia dei Monaldeschi nel 1457.

Chiesa di San Bonaventura : secondo la tradizione, San Bonaventura nacque a Civita di Bagnoregio nel 1221. Della casa rimane oggi solamente una nicchia votiva. La casa venne infatti abbandonata dopo il terremoto del 1695.

Grotta di San Bonaventura : secondo la leggenda, la famiglia di un bambino gravemente malato si rivolse San Francesco invocando un miracolo per la sua guarigione. San Francesco giunse allora a Civita di Bagnoregio e dimorò per alcuni giorni in una grotta e fu proprio all’interno di questa grotta che avvenne la guarigione miracolosa. San Francesco, prima di partire, si rivolse al bambino dicendo Bona Ventura, per auspicarne la guarigione. Da quel momento quel bambino divenne per tutti Bonaventura – poi divenuto il personaggio più celebre della cittadina, famoso filosofo, Ministro generale dell’Ordine Francescano e Magister Teologiae alla Sorbona -.

Storia di Civita di Bagnoregio

La storia di Civita di Bagnoregio inizia in epoca antichissima, esistevano insediamenti già all’epoca della pietra, come testimoniano alcuni preziosi ritrovamenti effettuati sul territorio. A partire dal VI secolo a.C. venne fondato un primo importante centro abitato, una cittadina costituita da due isolati, delimitati da cardi e decumani, attorno alla cittadina, sorgevano le prime necropoli, a testimonianza del profondo legame nella cultura etrusca, tra le città dei vivi e le città dei morti. Nell’area dell’odierna Civita di Bagnoregio sorgeva l’acropoli, o città alta, qui si trovavano il foro e i templi ed era il luogo della vita civile e religiosa. Il resto dell’abitato, quello dove si trovavano le abitazioni, si espandeva fino alla attuale Bagnoregio. A partire dal IV secolo Civita di Bagnoregio, come tutti i territori dell’Etruria, venne coinvolta nelle lotte tra etruschi e romani, alla caduta della città di Velzna, avvenuta nel 265 a.C., Civita di Bagnoregio entrò a far parte dell’Impero Romano. Alla caduta dell’Impero Romano d’Occidente, Civita di Bagnoregio subì molti saccheggi ed incursioni, prima i Visigoti di Alarico nel 410 e poi gli Ostrogoti di Teodato nel V secolo. Durante il periodo Longobardo, viene dato il nome alla città Balneum Regis, ovvero Bagno del Re, secondo la tradizione esisteva infatti una sorgente di acqua termale che avrebbe curato un re longobardo da una malattia. Alla fine della dominazione longobarda Civita di Bagnoregio passò sotto il controllo della Santa Sede e fu amministrato da diverse signorie, una su tutte quella dei Monaldeschi, che fecero erigere alcune importanti fortificazioni. Nel 1140 Civita divenne un Libero Comune. Nel 1221 nella cittadina nasce il suo personaggio più illustre, San Bonaventura, che fu Ministro generale dell’Ordine Francescano dal 1257, Magister Teologiae alla Sorbona e uno dei più importanti filosofi della Scolastica. Agli inizi del XVI secolo Papa Alessandro VI Borgia limita il potere della città imponendo un cardinale come governatore, Ferdinando di Castiglia, dando il via ad un periodo di sottomissione alla Chiesa, che durerà fino al 1612.

Maggiori info:

http://civita-di-bagnoregio.info/

https://it.wikipedia.org/wiki/Civita_(Bagnoregio)