TERME DI VULCI

Circondate dalle campagne incontaminate dell’Alta Tuscia Viterbese, a pochi chilometri dal confine con la Toscana, le Terme di Vulci sono un nuovo complesso termale di recente apertura.

Quattro grandi piscine con acqua termale ferrosa, dove rilassarsi e godere delle proprietà benefiche e curative dell’acqua circondati dal silenzio della natura circostante.

Le Terme di Vulci distano circa un’ora da Roma, dispongono di piscine termali con idromassaggio, giardino e area ristorante.

La prima piscina raccoglie l’acqua direttamente dalla sorgente, ad una temperatura di 42°C, le altre tre piscine vanno pian piano raffreddandosi.

Le acque delle Terme di Vulci hanno importanti proprietà benefiche, soprattutto sulla pelle e per la cura di malattie artroreumatiche.

PROPRIETA’ DELLE ACQUE DI VULCI

Le acque delle Terme di Vulci  sono ipertermali, naturalmente gassate e ricchissime di sali minerali, sono classificate come bicarbonato, solfato, calcico, magnesiaco, fluorato, ferruginosa, acidula e microbiologicamente pura.

Alla sorgente la temperatura dell’acqua è di 42°C.

Per la loro composizione e la ricchezza di sali minerali, le acque termali di Vulci sono indicate nella cura di malattie artroreumatiche, problemi della pelle e flebopatie.

ORARI DI APERTURA E PREZZI TERME DI VULCI

Le piscine termali di Vulci rispettano il seguente orario di apertura : 

Tutti i giorni : dalle 10.00 al tramonto

Listino prezzi ingresso Terme di Vulci :

Ingresso giornaliero giorni feriali € 17

Ingresso giornaliero weekend, festivi e ponti € 25

Ingresso pomeridiano – dalle 15.30 – giorni feriali € 12

Ingresso Ragazzi 4-12 anni giorni feriali € 8

Ingresso Ragazzi 4-12 anni weekend, festivi e ponti € 10

Bambini da 0 a 3 anni -> ingresso gratuito

IL PARCO ARCHEOLOGICO DI VULCI

Vulci è un’antica città etrusca dell’alta Tuscia Laziale, in prossimità del confine con la Toscana. Il parco archeologico si estende per oltre 120 ettari, comprendendo parte della valle del Fiora.

Vulci fu una delle più importanti città etrusche, favorita in particolar modo dalla sua posizione strategica per i commerci ed i trasporti. Grazie ai commerci con la Grecia e le regioni del Mediterraneo orientale, arrivavano a Vulci oggetti da ogni parte del mondo, riportati alla luce dalle compagnie di scavo effettuate nella città antica.

Intorno alla città, si trovano numerose Necropoli, le principali sono quelle di poggio Maremma, Cavalupo, Ponte Rotto, Campo maggio e Camposcala, qui si trovano molte tombe, di varie poche e tipologie, le più diffuse sono le tombe a tumulo, alcuni esempi sono le Tombe della Cuccumella, la Tomba François, la Tomba dei Tori, la Tomba delle Iscrizioni, a Tomba dei due Ingressi e la Tomba della Sfinge.

Dell’antica città di Vulci rimangono molti resti, tra cui :

  • la Cinta Muraria, completamente realizzata in blocchi di tufo, comprendevano ben 5 porte di ingresso, ancora oggi sono visibili tre porte
  • il Foro, costruito nel II secolo
  • il Tempio Grande, edificato nel IV secolo a.C.
  • il Mitreo, un santuario dedicato alla dea Mitra e costruito probabilmente nel III secolo
  • il Domus del Criptoportico, antica residenza gentilizia, risalente al II secolo a.C.

Presso il Castello della Badia, costruito dai romani in prossimità del Ponte del Diavolo, è ospitato il Museo Archeologico, dove sono esposti i reperti provenienti dagli scavi archeologici effettuati presso la città e le necropoli.

Per maggiori informazioni, visitate il sito web ufficiale www.termedivulci.com