Periodo Romano Pitigliano

Nel III secolo a.C. il territorio di Vulci venne conquistato dai romani e diviso in due Prefetture, Saturnia e Statonia. La città di Sovana venne invece elevata al ruolo di Municipio, ottenendo anche il controllo della vicina Pitigliano.

Il nome di Pitigliano viene fatto risalire proprio al periodo romano, esiste infatti una leggenda che racconta la storia di due giovani romani, Petilio e Celiano che, in fuga da roma dopo il furto della corona di Giove, si rifugiarono proprio su questa rupe tufacea, fondando una città, che prese il nome di Petiliano.

Oltre la leggenda, il nome di Pitigliano sembra derivare da quello della Gens Petilia, nobile famiglia romana.

Del periodo romano rimangono ancora oggi preziose testimonianze, come i resti di un antico ponte che probabilmente sormontava parte del tracciato della Clodia, e i resti di alcuni pavimenti a mosaico e tombe romane nelle vicine località di Pantano-Rimpantoni, Riomaggiore e Selva del Lamone.