La Storia di Pitigliano

Il territorio di Pitigliano venne abitato sin da periodo etrusco, è in questa epoca storica che infatti furono costruiti i primi insediamenti scavati nel tufo (XII-XI secolo a.C.), le necropoli e le imponenti vie cave.

Lo stesso borgo di Pitigliano ha ospitato un villaggio etrusco, come testimoniano i ritrovamento rinvenuti in uno dei quartieri più antichi del paese, datati VI-V secolo a.C.

Anche del periodo romano si hanno importanti tracce, siti archeologici e resti di antichi insediamenti.

Le prime notizie certe circa l’esistenza di una città chiamata Pitigliano risalgono al 1061, quando Pitigliano veniva citato in una bolla di Papa Niccolò II.

In epoca medievale il paese fu un possedimento degli Aldobrandeschi fino al 1293, anno del matrimonio tra Anastasia, ultima discendente degli Aldobrandeschi e Romano Orsini, successivamente al quale Pitigliano passò sotto la Conta degli Orsini. Gli Orsini governarono per circa tre secoli in pieno Rinascimento, fino alla fine del XVI secolo, nel 1574 infatti Niccolò IV Orsini cedette Pitigliano alla famiglia dei Medici di Firenze, ponendola di fatto sotto il controllo del Granducato di Toscana. Nel 1737 Pitigliano passò ai Lorena.