I PRODOTTI TIPICI DI PITIGLIANO

Ogni paese ha la sua storia, le sue tradizioni e i suoi prodotti tipici e Pitigliano, anche in questo, si fa notare per la varietà di prodotti e per le tradizioni ad essi collegate.

I Prodotti Tipici di Pitigliano uniscono la cultura locale a quella ebraica, creando prodotti tipici che si differenziano da quelli del resto della Maremma Toscana per unicità ed ingredienti.

Il borgo di Pitigliano è infatti celebre, oltre che per i suoi meravigliosi monumenti, per la sua storia antica e per la bellezza dell’abitato, anche per i suoi prodotti, che ne raccontano le tradizioni più antiche, i vini bianchi e rossi, il migliaccio, il pane azzimo, gli sfratti e il vino kasher, legati alla tradizione ebraica.

Per le vie del borgo, tanti negozietti di prodotti tipici ed artigianato, dove ritrovare la vera essenza di questo piccolo ma incantevole e sorprendente borgo… vini famosi in tutto il mondo, prodotti nelle campagne del territorio dell’Area del Tufo e della bassa Maremma Toscana, dolci tradizionali della cultura ebraica e che riportano alla memoria antichissime tradizioni ed eventi del passato.

VINI : La cantina sociale di Pitigliano e le aziende vitivinicole di Pitigliano proseguono la tradizione locale producendo ancora oggi ottimi vini, bianchi, rossi e spumanti. Dal famoso Bianco di Pitigliano DOC, passando per il Rosso Toscano, il Rosso di Sovana e molti altri, tutti riconosciuti con marchio DOC o IGT.

MIGLIACCIO : il migliaccio è una variante del più celebre Ciaffagnone di Manciano, una sorta di crepe dall’impasto molto più leggero, viene infatti preparato solo con acqua, farina, olio extravergine di oliva ed un pizzico di sale, poi cotto in padella – come fosse una frittata ma molto più sottile – e servito con marmellata o zucchero.

SFRATTO DEI GOYM :  insieme al Bianco di Pitigliano, lo sfratto è sicuramente il prodotto tipico più famoso del borgo di Pitigliano. La forma è quella di un bastone, con ripieno di noci e miele. Il dolce ricorda un avvenimento specifico, nel XVII secolo il Granduca di Toscana Cosimo II de’Medici emanò un editto tramite il quale vietava agli ebrei di lasciare le proprie abitazioni di Pitigliano, Sovana e Sorano per trasferirsi esclusivamente all’interno del Ghetto Ebraico, gli uomini del granduca iniziarono allora a bussare alle porte degli ebrei con un bastone, per intimargli di lasciare le proprie case.

VINI KASHER : sono i vini prodotti seguendo le regole kasher della tradizione ebraica. A Pitigliano questa tradizione viene portata avanti dall’Associazione La Piccola Gerusalemme, i vini sono in vendita in alcuni dei negozi di prodotti tipici di Pitigliano.