Sinagoga

La Singoga di Pitigliano è l’unica in tutta la provincia di Grosseto, ed è il monumento più rappresentativo della cultura e della storia ebraica del borgo di Pitigliano.

Giunta nel borgo toscano dopo l’emanazione delle Bolle Papali del 1555, la comunità ebraica di Pitigliano sin da subito visse in armonia con la gente del posto e ben presto vennero costruiti i primi edifici sacri alla cultura ebraica, prima su tutte, la Sinagoga, risalente al 1598.

L’edificio sorge nel Ghetto Ebraico, in Via Marghera, nel cuore del quartiere ebraico di Pitigliano.

Vi si accede attraversando un grande portale ad arco che conduce ad un cortile all’aperto, qui si trova un’epigrafe che riconduce la costruzione della Sinagoga a Jeudà, figlio di Shebbetai.

Sulla porta di ingresso della Sinagoga, si trova un’incisione :

“E facciano per me un Santuario ed io abiterò in mezzo ad essi. Aprite per me le porte della giustizia. Questa è la porta [che conduce] al Signore”

All’interno, le pareti sono decorate con preziosi stucchi, sono presenti numerose epigrafi commemorative scritte in ebraico. Al centro, La Tevà – il pulpito dal quale si leggono i passi della Torà -, sullo sfondo si può ammirare l’Aròn – l’arca santa in legno – e in alto, il matroneo.

Gli arredi della Sinagoga sono molto antichi, molti risalgono al XVI e XVII secolo.

Museo Ebraico

All’interno della Sinagoga, è stato allestito anche un museo, dove sono esposti gli oggetti sacri alla religione ebraica, testi sacri, paramenti e oggetti.

Il museo racconta la storia della comunità ebraica a Pitigliano.

Sinagoga e Museo Ebraico

Vicolo Marghera, Traversa Via Zuccarelli – 58017 Pitigliano (GR)
Direttore: Elena Servi
Contatti : 0564614230 – 3281907173 – www.lapiccolagerusalemme.it

 

Orari di Apertura Sinagoga e Museo Ebraico

Da Aprile a Ottobre dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 18.00
Da Novembre a Marzo dalle 10.00 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00
Chiusura : Sabato e festività ebraiche

La Sinagoga è il luogo di culto sacro alla religione ebraica, il nome deriva dalla parola ebraicbet knesset, che significa casa dell’assemlea. La prima Sinagoga venne creata probabilmente tra il 597 e il 537 a.C. durante l’esilio del popolo ebraico a Babilonia, qui secondo la tradizione, nacque la prima assemblea che contava 120 tra profeti, sapienti e scribi. L’assemblea di Babilonia stabilì le regole della lingua per le preghiere in ebraico ed dal Rabbino Jochaban Ben Zakkai partì l’idea di creare luoghi du culto comuni per tutti gli ebrei, con lo scopo di preservare l’identità religiosa in seguito alle persecuzioni subite dal suo popolo. La Sinagoga rappresentava una vera e propria innovazione per quel periodo storico, era infatti il primo edificio che permetteva ai fedeli di assistere ai riti e lo stesso principio verrà poi ripreso anche nelle Moschee e nelle Chiese Cristiane. Le Sinagoghe divennero non solo luogo di preghiera ma anche di studio e l’insegnamento. Al popolo ebreo era vietato vivere in una città che non avesse una Sinagoga.
La maggior parte delle Sinagoghe hanno tre navate e tutte sono costruite in maniera tale che i fedeli durante la preghiera, possano rivolgersi verso Gerusalemme. L’arca che contiene le Sacre Scritture (Torah) è posizionata nella parete rivolta verso Gerusalemme, di fronte si trova il pulpito, posto su una piattaforma rialzata, sopra l’arca (Aròn) si trova una luce che rimane sempre accesa, si tratta della lampada eterna, in ricordo della Menorah nel Tempio di Gerusalemme.