Forno delle Azzime

E’ uno dei luoghi più simbolici del Ghetto Ebraico, è qui che durante la Pasqua Ebraica venivano preparate le azzime, il pane ebraico preparato semplicemente con acqua e farina, senza l’aggiunta di lievito, sale o zucchero.

Il forno è rimasto in funzione fino al 1939 ed oggi è visitabile. Vi si accede per mezzo di un cancello, con una grata decorata con una menorò – il candelabro a sette braccia -.

Si tratta di due stanze, la prima che si incontra è quella dedicata alla lavorazione degli impasti, mentre la seconda ospita il forno vero e proprio ed è qui che venivano cotte le azzime.

Il Forno veniva utilizzato una volta all’anno dalla comunità ebraica, durante la Pasqua, per la produzione del pane azzimo e dei dolci.