Saturnia

Saturnia is less of a town and more of a living legend. Ask the locals and they’ll convince you that this Maremman town is actually the mythical Saturnia tellus – refuge of Saturn after he lost the throne of the gods.

Legends aside, Saturnia may not be Saturn’s hideaway, but it’s almost as old.

Built by the Etruscans, it was jealously coveted by the Romans, who wanted the hot springs that surrounded the town for themselves. They eventually took it by force and built baths filled with the hot sulphuric water, transforming Saturnia into a playground for the empire’s rich and famous

Today the hot springs that caught the Romans’ eyes also draw thousands of tourists to the town each year.

More than just an outdoor bath, where temperatures reach a toasty 37.5°C all-year-round, the springs also boast curative properties said to heal various minor ailments thanks to the presence of sulphur in the water.

But if you, like those in the Middle Ages, believe the steamy warm waters are really the waters of Hell or simply have no interest in taking a dip outside, you can still find plenty to do in Saturnia.

In the town itself, the marks of the Etruscans, Romans, Aldobrandeschi, Orsini and Medici are still visible, not in museums, but right in front of your eyes.

In the town square lies the remains of a Roman road, while a magnificent medieval castle looms over the streets, casting a shadow on the nearby stone-carved houses.

Everywhere you look there’s history. A deep and intriguing history that can captivate even those who thought they’d never take an interest in Italy’s expansive history.

To be honest, there isn’t a town outside of Rome and maybe Pompei that has a better preserved and richer Roman heritage than Saturnia.

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Cosa vedere a Saturnia

Chiesa di Santa Maria Maddalena : è l’unico edificio sacro del borgo di Saturnia e sorge in prossimità della Porta Romana. La sua costruzione è sicuramente antecedente al 1188, anno in cui viene citata come Pieve da Papa Clemente III. L’aspetto attuale dell’edificio è dovuto al restauro avvenuto nel 1933. All’interno si possono ammirare alcune pregevoli opere d’arte, tra cui un dipinto della Madonna col Bambino tra i Santi Sebastiano e Maria Maddalena realizzata dal pittore Senese Benvenuto di Giovanni tra la fine del 1400 e l’inizio del 1500, due croci in legno risalenti alla fine del 1700, due dipinti raffiguranti San Francesco d’Assisi e un Santo Vescovo, probabilmente realizzati dal pittore senese Ilario Casolani e un tabernacolo in legno policromato, con le immagini dipinte delle Sante Chara e Elisabetta d’Ungheria.

Museo Archeologico : inaugurato nel 2003, il Museo Archeologico di Saturnia espone collezioni di reperti provenienti dalle vicine necropoli e dalle varie compagnie di scavo effettuate sul territorio. La principale collezione esposta è quella Ciacci, con reperti provenienti dagli scavi effettuati intorno al 1930. Particolarmente interessanti inoltre, alcune brocche datate 350-280 a.C. fabbricate a Tarquinia e Chiusi.

Cinta Muraria : l’originaria struttura muraria di Saturnia venne costruita dagli etruschi e poi rimaneggiata in epoca romana nel corso del II secolo a.C. Le mura nacquero a protezione del tracciato dell’Antica Via Clodia e comprendevano anche quattro porte di ingresso. La cinta muraria venne poi fortificata dagli Aldobrandeschi nei primi decenni del XIII secolo, durante i lavori per la costruzione della Rocca. In epoca senese, le mura vennero parzialmente ricostruite. Delle quattro porte di ingresso oggi rimane solamente Porta Romana, sul punto di passaggio della Via Clodia.

Cascate del Mulino

Le Cascate del Mulino sono sicuramente l’attrazione più bella ed affascinante della Maremma Toscana.

Uniche nel loro genere e simili per conformazione alle bellissime Terme Pamukkale in Turchia, le Cascate del Mulino sono una vera meraviglia naturale. Un’imponente cascata di acqua termale si riversa continuamente nelle sottostanti – vasche naturali scavate nel travertino dalla forza dell’acqua – in un tripudio di vapori e colori, che spaziano dall’azzurro dell’acqua al bianco del travertino al verde della natura circostante.

Le Cascate del Mulino, semplicemente conosciute anche come Cascatelle sono terme libere, con molta probabilità le più belle della Toscana, l’ingresso è gratuito. Un bagno di notte è una delle esperienze più belle da fare alle Cascatelle… immersi nelle calde acque a 37°C, nel silenzio della natura, illuminati dalla dolce luce della luna, un’esperienza sicuramente magica!

Terme di Saturnia Natural Spa & Golf Resort®

L’elegante complesso termale di Saturnia è immerso in un grande parco ed è uno dei più belli della Toscana.

Piscine, una piscina di acqua sorgiva, idromassaggio, percorsi idroterapici in acqua per rilassarsi e godere delle incredibili proprietà benefiche e curative di queste acque uniche al mondo. Le terme dispongono inoltre di un moderno centro benessere, di un lussuoso hotel, di un ristorante e di un campo da golf 18 buche, PAR72.

Le acque di Saturnia

Le acque termali sgorgano dalla sorgente naturale di Saturnia con una portata di 500 l/s.

La temperatura dell’acqua è costante a 37.5°C, ricchissima di elementi e minerali, è classificata come sulfurea-solfato-bicarbonato-calcio-magnesiaca. E’ ricca di plancton termale, che le conferisce proprietà curative.

Le acque di Saturnia sono indicate nel trattamento di molti disturbi :

  • reumatismi, artriti e artrosi
  • malattie cutanee, quali psoriasi, dermatiti, dermatosi
  • malattie ginecologiche
  • malattie dell’apparato circolatorio
  • sono indicate nelle terapie inalatorie per disturbi respiratori
  • sono indicate nelle terapie per la cura di malattie dell’apparato digerente, vie biliari e fegato

Storia di Saturnia

Saturnia è uno dei borghi più antichi d’Italia. esisteva un insediamento già durante il Neolitico, e successivamente in epoca Villanoviana. Molte le testimonianze di queste origini antiche, come i resti di alcune urne villanoviane. Saturnia faceva parte dei possedimenti dell’antica Caletra ed ebbe un periodo di grande crescita in epoca Etrusca, come testimoniano oggi le numerose necropoli, la più antica risalente all’VIII secolo a.C. e la cinta muraria, costruita a partire dal II secolo a.C. Saturnia faceva parte del territorio di Vulci, passò poi sotto l’Impero Romano e nel 183 a.C. i triumviri Gracco, Stellio e Labeo vi crearono l’antica colonia Sabatina, Saturnia fu poi innalzata al ruolo di prefettura. Nel 570 fu attaccata dai Longobardi ed in seguito dai saraceni. In epoca medievale, sotto il governo degli Aldobrandeschi Saturnia divenne un importante comune, nel 1272 ottenne l’indipendenza. Fu la residenza ufficiale della contessa Margherita Aldobrandeschi che qui sposò Guido di Montfort – uno dei personaggi che Dante trova all’Inferno, colpevole dell’uccisione del Conte Arrigo di Cornovaglia all’interno di una chiesa di Viterbo – e qui nacque la loro figlia, Anastasia. Al periodo di dominazione aldobrandesca seguirono secoli di declino, fino al 1461 quando Siena conquistò Sovana e fece di Saturnia una fortezza per la difesa da Pitigliano e Santa Fiora. Alla caduta dei Senesi, Saturnia fu governata dai Medici di Firenze.

Link utili :

comune.manciano.gr.it
mancianopromozione.com

it.wikipedia.org/wiki/Saturnia