Pitigliano la città del Tufo nella valle del Fiora
Di città del tufo nel centro Italia ce se sono diverse.
Le vicine Sorano e Sovana ad esempio o, rimanendo entro una settantina di chilometri, Orvieto e, poco più a sud, Orte.
Ma Pitigliano è diversa ... e, pur non avendo il momumento "mozzafiato" che rimane impresso nella mente, è tutto il contesto che è incantato quasi magico.
Anche l'origine di Pitigliano risente di questa magia e si perde nella notte dei tempi.
La leggenda vuole che fu fondata da due giovani Petilio e Celiano.
Petilio era della gens Petilia, una importante famiglia etrusco romana, mentre Celiano appartiena alla famiglia etrusca dei Celes Vibenna.
Petilio e Celiano non trovarono nulla di meglio che rubare la corona d'oro dal tempio di Giove Stator a Roma e portarla fin sulla rupe di Pitigliano dove, ammaliati dalla bellezza del posto, Vi rimasero e fondarono la città.
Noi non crediamo molto in questa leggenda etrusco - romana ... solo perchè l'origine di Pitigliano è certamente più antica e forse antecedente alla civiltà Etrusca stessa.
Oggi a Pitigliano si viene per passeggiare per i vicoli, con le tante piccole botteghe artigiane, immersi nei colori del tufo e nell'odore dei camini a legna ... e Vi assicuriamo che è un piacere senza fine, anche se confinato al solo centro storico ... quello sopra la rupe di tufo.
Vicolo Venezia Vicolo Velletri
Vicolo Palestro Vicolo San Martino
Al di la delle mura, nella direzione est, si è naturalmente estesa la Pitigliano nuova tutta moderna, ma senza il fascino dei secoli.
Ma quale è il momento migliore per la visita di Pitigliano.
Sicuramente da primavera all'autunno, anche se poi molte delle foto che pubblichiamo sono fatte in pieno inverno.
In particolare Vi segnaliamo il periodo di fine di Agosto inizi di Settembre quando ci sono i due principali eventi "ludici" di Pitigliano:
- il Palio dei Somari vinto nel 2011 dalla Cantina del Ciclista con il fantino Jbro Myslin
- il Settembre diVino ovvero la Festa delle Cantina nel Tufo
Questo sito è realizzato da un Maremmano DOC nato a Grosseto da Babbo nato a Grosseto e con Mamma nata a Saturnia.
Entrambi i Nonni materni erano nati a Sorano, mentre la Nonna paterna era nata a Scansano.
Poi il lavoro mi ha portato lontano, ma le radici restano.